Thursday, September 07, 2006

"Volare" a Hong Kong

Tra le calli hongkonghesi ieri sera ci siamo imbattuti (quasi nell'ordine) in:
- un gatto nero con tre zampe;
- un gruppo di filippini in canottiera che cantavano "volareeee oh oh, cantareeee oh oh oh"
- un cibo non identificato di colore marrone che aveva la vaga forma di una proboscide. (Abbiamo chiesto informazioni. Umberto: "Sorry: this food is vegetable or animal?" Che tradotto significa, piu' o meno: ci troviamo di fronte un alimento di origine animale o vegetale? La chef si e' pulita le mani sul grembiulone. E ci ha gentilmente offerto una proboscide. No: non l'abbiamo assaggiata. Qualunque sia l'origine di una proboscide marrone sul banchetto di una friggitoria hongkonghese, la mossa piu' saggia da fare e' probabilmente quella di tenersi la curiosita').
- una serie di vasi contenenti bruchi e vermi essicati (in vendita da uno speziere);
- una seppia essicata con aggiunta di zucchero e pochi conservanti in vendita, in un piccolo supermercato 7eleven, insieme a patatine, arachidi e alghe fritte;
- una colonia di belle-di-notte, giovani e meno giovani, che hanno inutilmente tentato di attirare l'attenzione di Umberto;
- un ristorante giapponese chiuso (incredibile: questa citta' si permette anche di riposare!)

2 Comments:

Blogger amacarancione said...

Mi pare che il viaggio proceda bene e che HK si proprio una città dove andare... ma date le mie finanze ridotte, chiedo: esistono bed and breakfast a HK?
e poi: ma perchè l'acqua all'estero è sempre la bevanda più costosa?
e ancora: a quando risale l'ultimo sciopero dei tassisti di HK?
... il fumo del sigaro cubano farà male al mangiatore di proboscide marrone fritta dalla dubbia provenienza?
e: il "made in Conejan" è apprezzato a HK?


Alla prossima, buon proseguimento (e complimenti alla narratrice).

ALBERTO
www.amacarancione.splinder.com

1:37 AM  
Blogger Zitti Tutti said...

Caro Alberto, bed&soia qui ce ne sono tantissimi. I morsi della fame si possono colmare con un giretto al mercato del pesce. O della frutta dove la frescezza sara' anche garantita dal boccheggiare del pesce-Mao, rosso come un pomodoro pelato, o dall'ostrica che pulsa nella sua valva, ma l'igiene e' davvero bandita. Comunque ieri BZ ha assaggiato il frutto del pane (ipotizziamo che si chiami cosi'): una sorta di carciofone alieno, peloso all'interno, di colore verde-giallo-grigio che il fruttivendolo ha assicurato freschissimo. Io e Umberto ci siamo tenuti la fame...soddifatta poi al ristorante thailandese, con un'insalata di mango e shrimps. Ottima! Un abbraccione hongkonghese.

11:32 PM  

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